Olfatto: il profumo del cirmolo

La percezione olfattiva all’interno di Biosphera Equilibrium è stata sviluppata scegliendo essenza di cirmolo. La qualità dell’aria in Biosphera è garantita da un progetto che vede coinvolte più società. Marco Ivaldi di aGrisù ha sviluppato e implementato la centralina che monitora la qualità dell’aria. Biosphera Equilibrium inoltre implementa filtri vegetali sviluppati dalla società CLARIFY.

Il cirmolo in Biosphera

All’interno di Biosphera le pareti e alcuni degli arredi sono di legno di Cirmolo.
Secondo le ricerche effettuate dall’Istituto Joanneum Research di Graz il legno di Cirmolo ha un effetto di azione antibatterica e proprietà defaticanti del sistema cardiaco umano e sulla qualità del sonno.
Sono stati misurati i valori di stress e di recupero psicofisico su 30 persone confrontate con un campione di persone non esposte all’essenza. Secondo quanto è emerso le persone che hanno soggiornato e lavorato in stanza con cirmolo hanno evidenziato “una minore frequenza cardiaca in situazioni sottosforzo e una maggiore “vigoria” celebrare capace di determinare un’accelerazione dei processi di recupero”.
Da un’ analisi della qualità del sonno è emerso una maggior qualità del riposo nei letti in Cirmolo, rispetto agli altri tipi di legno. “fino a determinare effetti benefici durante l’intero arco della giornata: in particolare si verifica una riduzione della frequenza cardiaca di  circa 3500 battiti al giorno, ovvero il risparmio quotidiano di un’ora di “cuore-lavoro”, con un conseguente incremento dell’attività di recupero vegetativo, in grado di favorire anche una maggiore presenza nei momenti di socialità”. (About Plants, 12-6-2016)
Questi studi scientifici mostrano in modo evidente cosa si intende ambienti capaci di rigenerare corpo e mente.

La centralina per la qualità dell'aria

Principi teorici

L’inquinamento è un argomento di primaria importanza per la salute di ciascuno. Per questo chiunque dovrebbe poter accedere con facilità alle informazioni relative alla qualità dell’aria nel luogo in cui risiede.
Un errore di percezione comune è che i danni alla salute provengano da un tipo di inquinamento “pesante” percepito per esempio dal bruciore degli occhi o un colpo di tosse. Invece i rischi maggiori per la salute non sono legati ad episodi di inquinamento acuto, quando le istituzioni pubbliche e persone possono adottare misure di emergenza, ma dall’esposizione a lungo termine di inquinanti nell’aria che superano i limiti di sicurezza stabiliti dall’OMS. (WHO, 2000)
Nelle più recenti pubblicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico viene definito come la forma più fatale del degrado ambientale. L’ente stima che l’inquinamento atmosferico, outdoor e indoor, uccide ogni anno 6.5 milioni di persone. La sua capacità pervasiva fa sì che città intere possano diventare un pericolo per la salute ma data la facilità con cui inquinamento atmosferico si estende anche zone apparentemente più sicure, come l’ambiente confinato domestico, risultano ugualmente esposte.
In base alla qualità dell’aria presente nella propria abitazione e rilevata da apposite centraline si possono adottare le giuste misure volte al mantenimento della salubrità attuando per esempio strategie di ventilazione e purificazione efficaci.

La centralina implementata in Biosphera Equilibrium

L’aria all’interno ed all’estero del modulo Biosphera Equilibrium è analizzata da LaCentralina (4-17-2) di aGrisù. Lacentralina è un’unità modulare di monitoraggio ambientale, completamente gestibile da remoto, in grado di rilevare la presenza di specifici inquinanti, relazionarli con la presenza umana e inviare dati via wireless, fornendo allarmi in caso di sovraesposizione.

Le caratteristiche principali dell’unità di monitoraggio sono:

  • sensori avanzati capaci di fornire elevata accuratezza e specificità su un grande numero di inquinanti analizzati
  • Architetture hardware e software modulabili in funzione delle richieste specifiche del luogo di analisi
  • Stima dell’esposizione acuta e cronica attraverso un rilevatore di presenza
  • Costo accessibile per uso su larga scala
  • Trasmissione dati wireless in ambito Internet of Things (IoT)
  • Monitoraggio da remoto
  • Invio di stream di informazioni via Twitter

L’unità di controllo, adatta per un uso intensivo di monitoraggio, può monitorare un’area di circa 30-50 m2 .
I dispositivi installati in Biosphera Equilibrium sono in grado di analizzare i seguenti parametri: temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica, rumore ambientale, intensità luminosa, radiazioni uv, composti organici volatili, anidride carbonica, ozono, particolato fine e grossolano, monossido di carbonio, ammoniaca, biossido di azoto.
Inoltre il dispositivo è in grado di misurare l’assorbimento umano stimato nel periodo di analisi.
Le rilevazioni vengono inviate ad un server centralizzato e rese disponibili sulla dashboard accessibile via web: www.lacentralina.info
E’ inoltre possibile per chiunque acceda al progetto Biosphera Equilibrium conoscere la quantità di inquinanti presenti nell’aria esterna nel sito in cui Biosphera è posizionata attraverso la piattaforma gestita da aGrisù www.futureintheair.it

La percezione della qualità dell’aria di Biosphera Equilibrium è stata progettata e realizzata grazie alla consulenza Stefano Mancuso  e Marco Ivaldi

In collaborazione con